Black pizza

Da appassionato di pizza, un giorno guardando un programma di cucina americano, ho “scoperto” la pizza nera. La cosa che più mi ha colpito è stato il diverso effetto cromatico degli ingredienti rispetto alla pizza tradizionale ed ho quindi deciso di creare delle pizze cercando di mettere in risalto gli ingredienti attraverso il contrasto dato dal colore della “tela”.

Premetto che dal punto di vista del gusto non c’è alcuna differenza con una pizza tradizionale; inoltre rimando ad altri articoli per avere approfondimenti per quanto riguarda i benefici attribuiti al carbone alimentare. 

La ricetta della pizza che utilizzo è una ricetta semplice e sicura cucinata con il fornelletto Ferrari. La pizza si può cucinare anche nel forno tradizionale ma visto che la temperatura difficilmente supera i 250°, bisogna allungare sia i tempi di cottura che l’idratazione dell’impasto per evitare l’effetto biscottato. Per pizza sicura intendo una pizza con poco lievito e bassa idratazione in modo tale che non sia troppo soggetta a variabili come la temperatura e tempi di lievitazione.

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